Gen Rosso

Tutte le novità del Gen Rosso

Varie iniziative, progetti, idee… la creatività del Gen Rosso non si esprime solo in musica, ma anche attraverso tante proposte nuove, rivolte a chi desidera condividere lo stile di vita della band, centrato sul carisma dell’unità.

Sono tante le novità nella fucina creativa del Gen Rosso, che aspettano i fan della band internazionale con la nuova stagione: workshop, corsi, esperienze “Village”, produzioni e, senz’altro, tanti concerti.

 

Corsi

«ll Gen Rosso invita a casa sua, per condividere delle giornate di scambio di esperienze, formazione e ovviamente arte» si legge sull’invito di partecipazione al corso dal titolo “Frequency management e backlining”, che si svolgerà dal 16 al 18 settembre, a Loppiano, presso la sede del gruppo. Attraverso vere e proprie lezioni, gli esperti del Gen Rosso offriranno la possibilità di approfondire le conoscenze di base teorico-pratiche nel campo delle radiofrequenze e dello “stage assistance”.

Ad ottobre,  in data dal 15 al 17, è in calendario un corso di approfondimento sul light design, destinato a persone interessate ad ampliare le proprie conoscenze nel campo dello studio della luce e del colore: «Luce e colore consentono far passare delle sensazioni e la trasformazione degli spazi nello spettacolo. Proponiamo l'esperienza di come trasmettere sul palco la bellezza che abbiamo imparato dalla natura e dall'essere umano».

Village

Tra dicembre 2019 e gennaio 2020, torna la realtà del “Village”. Giunto alla sua terza edizione, vorrà offrire un’esperienza rivolta ai giovani (preferibilmente di età compresa tra i 18 e i 30 anni) professionisti e studenti di discipline quali la musica, la danza, il canto e il teatro, ma anche le discipline tecniche relative al mondo dell’arte. Un “approfondimento artistico e tecnico” che comprende anche la condivisione dei valori ispirati dal carisma dell’unità su cui si fonda l’intera esperienza del Gen Rosso. Leggiamo sul volantino d’invito: «Il programma prevede l’approfondimento di tematiche specifiche, lo scambio di esperienze, sessioni di dialogo e laboratori pratici che convergeranno in una performance finale».

A giudicare dal risultato, sia dal punto di vista artistico che umano e spirituale, delle prime due edizioni, possiamo dire che il format del “Village” è proprio vincente! Ci si può iscrivere presso village@genrosso.com. Il programma inizierà il 27 dicembre 2019 e si concluderà il 5 gennaio 2020.

Produzioni

Allo scopo di sostenere giovani artisti emergenti, il Gen Rosso inizia delle coproduzioni. La prima di queste è “Stabat in Silentium” .  Si tratta della messa in scena dell’opera teatrale del giovane scrittore Francesco Bertolini, nato da una sua profonda esperienza di solidarietà emersa durante la tragedia del terremoto ad Amatrice. «Come si può credere ancora in Dio in seguito ad un terremoto?» è la domanda “scomoda” da cui parte la presentazione del tema che affronta “Stabat in Silentium”. Gli elementi che compongono la storia, infatti, sono proprio il terremoto, le sue giovani vittime, i volontari che lasciano la loro quieta realtà per andare lì dove la tragedia si è consumata. E, poi, quella domanda, quell’urlo soffocato. Il Gen Rosso ha dato il via ad una raccolta fondi per realizzare questo nuovo progetto.

Il concerto Life

Infine, ci hanno comunicato che tra la seconda metà di settembre fino al dicembre prossimo, riprenderanno l’attività di tour in giro per l’Italia e per il mondo con il concerto Life, accompagnato da progetti educativi, e l’inserimento di giovani sul palco preparati nei vari workshop. Saranno il 28 settembre a Venosa, il 12 ottobre a Piacenza, il 23 e il 24 ottobre ad Acerra, il 26 ottobre a Prato, il primo novembre a Teano, ed infine, un tour asiatico in Indonesia, per quasi tutto il mese di novembre.